“Non è Francesca” cantava Battisti ed al Senato, per l’elezione del Presidente, è saltata l’elezione per uno scambio di nomi che considerare valido è da grandissimi.
L’inghippo – o meglio, la farsa – ruota intorno al nome del candidato dell’Unione, Franco Marini: ebbene 3 schede, decisive per la sua elezione, recavano il nome di Francesco Marini e – nonostante nessun Francesco Marini comparisse tra i papabili – gli esimi Senatori hanno deciso di non ritenere valida la votazione, dopo addirittura l’applauso da parte dei senatori del centrosinistra che solitamente segnala il superamento del quorum necessario per l’elezione.
La contestazione delle schede ha costretto il Presidente facente funzioni, Oscar Luigi Scalfaro, a rimandare la votazione alle 22 di stasera.
Fonte: Corriere.it






