Sul sito di un altro (l’ennesimo) giornale tedesco (stavolta Die Zeit) compare un titolo significativo quanto razzista (ed intriso di luoghi comuni): “Mafia in finale” direttamente collegato all’Italia e allo scandalo di “Calciopoli”.
Sarebbe facile indignarsi per l’ennesimo insulto, la reiterata ignoranza, la stupidità acclarata ma come ha appena saggiamente detto il giornalista sportivo Italo Cucci “i giornali sono spesso peggio dei loro lettori”: i tedeschi, come hanno testimoniato vari italiani che sono in Germania ed hanno assistito alle partite (soprattutto alla semifinale che li ha visti ridotti alla “finalina”) sono stati molto sportivi, addirittura facendoci gli “in bocca al lupo” per la vittoria finale.
E allora? Allora capita che il Signor Adrian Pohr, autore dell’ultimo articolo offensivo (quello su Die Zeit),
ha ripetuto (giovandosene per fama, meno per i commenti dei lettori) quello che avevano fatto altri
“giornalisti” pur di ottenere un po’ di popolarità, per quanto cretina possa essere.
Meglio quindi essere additati come razzisti, cretini, ecc. piuttosto che essere ignorati.
De gustibus.
Fonte: Gazzetta.it







dire che l’Italia abbia fatto un bel mondiale e’ come dire una bugia ma le Infamanti parole di un certo giornalista tedesco….. sulla mafia e gli ITALIANI , SONO ABOMINEVOLI.CERTA gente non dovrebbe lavorare e ne’ parlare mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!. io sono italiana e me ne vanto questa persona tedesca no!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! perche’ non capisce niente.W l’italia la democrazia e le relazioni fra i popoli……..naturalmente non con quel giornalista tedesco…. mi fa pena.