Mastella – Casini patto segreto per la Grande Coalizione di centro (nuova DC) > Saltato: Casini successore di Berlusconi, come ambizione
C’era un patto segreto Mastella-Casini per una Grande Coalizione di centro che è saltato per l’ambizione di Pier Ferdinando Casini a succedere a Berlusconi a capo della Casa delle Libertà.
Dice il ministro: «Pier Ferdinando mi ha già tirato l’anno scorso un brutto scherzo.
Facemmo il patto che se si faceva il proporzionale ci presentavamo assieme. Venne pure a Telese ad attaccare il Cavaliere. Be’, si è fatta la legge, ma lui una mattina mi ha chiamato: “Scusami, non se ne fa niente. Voglio fare il successore di Berlusconi“».
Mastella guarda ai centristi del Polo. «Dobbiamo eliminare i radicalismi. Al Senato traballiamo.
Cossiga mi ha già detto che voterà contro la moratoria della legge Castelli».
Dialogo con i centristi? «Sì, anche se Casini si sta giocando una partita tutta sua: vuole creare problemi a Berlusconi. Mi telefona ogni giorno per dirmi: perché non rompi coll’Unione, così si va alla Grande Coalizione…».
Ancora? La nuova DC stenta a rinascere?
Mastella, leader del «cattolico» Udeur, su alcuni punti è fermo: «Le unioni di fatto? Sì al riconoscimento dei diritti per le coppie eterosessuali. Ma il problema sono i gay. Sui temi etici, comunque, decida il Parlamento».
E Berlusconi replica amaramente: “Casini è stato sleale” ma i centristi replicano con il segretario Cesa: “Berlusconi non ha alcun titolo per dare del traditore a Casini“.
Fonte: Corriere.it / TGCOM






