“A-a-bbronzatissima!” cantava Edoardo Vianello, ma certo non immaginava che il nostro Primo Ministro potesse dedicarlo alla moglie del Presidente americano, la signora Obama.
Ebbene, Silvio Berlusconi, durante la prima festa nazionale della Libertà (a Milano) accolto dalla canzone “Meno male che Silvio c’è” ha recato ai suoi elettori gli omaggi del Presidente: “Vi porto i saluti di una persona che si chiama, non ricordo bene… una persona abbronzata… Barack Obama! Non ci crederete, ma vanno a prendere il sole in coppia, anche sua moglie è abbronzata“.
Quindi “qualis maritus, talis uxor” si potrebbe dire, parafrasando.
Ad inaugurare il genere umoristico fu l’attuale ministro per la semplificazione, il leghista Roberto Calderoli quando, ospite di Matrix, si rivolse alla giornalista di origine palestinese Rula Jebreal, chiamandola “quella signora abbronzata, quella che diceva del deserto e del cammello”.
La rete inglese Sbs World News cita per l’occasione “le dieci maggiori gaffe di Berlusconi” ma il Premier (che oggi compie 73 anni, auguri!) rassicura gli italiani: “Abbiamo introdotto un nuovo elemento nella politica italiana: la moralità.”
E l’umorismo? Quella della moglie di Obama abbronzata è molto bella… magari non nuova, ma bella!
Fonti:
Corriere, Repubblica, IlSole24Ore






