Professoressa Pordenone: foto professoressa porno, insegnante hard a Pordenone > protesta genitori
La Professoressa di Pordenone, divenuta famosa per le foto porno hard su internet (dove sarebbe nota come MadameWeb) e decisa a tornare ad insegnare nella scuola media dove aveva già insegnato – in seguito alle proteste dei genitori – fa retromarcia: «Non voglio più parlare di questa storia: in quella scuola io non insegnerò più» dice ai giornalisti che si trovavano nello studio del suo avvocato.
In mattinata aveva invece assicurato al preside che sarebbe tornata dopo aver ottenuto rassicurazioni sulla sua regolare assunzione in servizio, a partire da lunedì prossimo.
Il preside, imbarazzato per quanto sta accadendo, ha anche confermato che oltre a uno sparuto gruppo di genitori che protestano, ve ne sono altrettanti che hanno manifestato solidarietà, descrivendo la professoressa come molto professionale e all’altezza del compito didattico ed educativo che le è stato assegnato.
«Non capisco tanto clamore dal momento che la mia assistita è da anni al centro di queste vicende (risale al 2002 l’episodio in cui alcuni studenti trovarono foto osè in Internet) e da allora ha insegnato, con merito e profitto, in numerosi istituti della provincia, senza mai avere alcun rimprovero o nota di biasimo. Ma è certa di poter proseguire a insegnare, forte delle esperienze molto positive accumulate nel corso della carriera».
Il preside della scuola media di Pordenone ha confermato di aver incontrato l’insegnante senza però riferire alcun particolare dei contenuti dell’incontro.
«Lunedì prossimo – ha detto – c’ è il primo collegio docenti e verificheremo il da farsi. Allo stato attuale non esistono provvedimenti straordinari, né tanto meno sentenze della magistratura che autorizzino a esonerare la professoressa dall’incarico. Quanto ai genitori, stiamo valutando l’ipotesi di indire un’assemblea per chiarire la portata della protesta e per ribadire la professionalità della docente».
Il capo d’istituto ha inoltre negato la possibilità di chiedere ufficialmente all’insegnante di oscurare il sito Internet in cui compare in posizioni pornografiche.
Il sito dovrebbe esser questo > http://www.annunci69.it/siti_web/index.php?cartella=madameweb
Una vicenda simile, in Texas, aveva visto una giovane professoressa di grafica di un liceo texano che, nel tempo libero,
si faceva fotografare seminuda (con relative foto on line) e, scoperta dagli alunni (che l’avevano denunciata alla preside) l’avevano indotta a dare le dimissioni.
D’altronde le fantasie sessuali legate alle professoresse sono un classico: LA PROFESSORESSA DI SCIENZE NATURALI (con Lilli Carati e Alvaro Vitali), PROFESSORESSA DI LINGUE, PROFESSORESSA, FACCIAMO L’AMORE?, La professoressa erotica, L’INSEGNANTE BALLA… CON TUTTA LA CLASSE (con Nadia Cassini e Lino Banfi) e tanti altri…
Fonti: Corriere.it / La Stampa / Alice / Repubblica







ce ne fossero di prof come lei ehhehe:)
Mi chiedo il perchè di tanto clamore, mi domando come mai non vengono prese misure restrittive da parte del garante sulla privacy nei confronti di coloro che hanno fornito dati sensibili in pasto ai media e quant’altro. Nemmeno gli assassini vedono comparire il loro nome per esteso sui giornali, i pedofili, i politici corrotti, i mafiosi, tutti hanno diritto alla privacy, ma la professoressa no.
Il motivo qual’è, che il tempo libero la professoressa lo passa con 10 o 100 uomini? E questi genitori incagniti, all’interno delle loro mura e dei loro letti, non hanno mai osato pensare a storie di sesso contorto? C’è forse qualche genitore bigotto (o meglio ignorante) che dopo tanto baccano torna a casa dalla moglie oppure corre a fare una capatina dall’amante?
Il mio primario (perchè io faccio l’infermiere) dice va che nel tempo libero non dovevo svolgere attività che potessero mettere a rischio la mia incolumità, altrimenti avrei mandato in crisi ilservizio se mi fossi ammalato. Ma vi sembra che il mio primario potesse decidere ciò che dovevo o potevo fare nel mio tempo libero? Se volevo travestirmi da donna, andare a prostitute o al bar a giocare a carte o a fare sesso con qualche amante del momento erano e sono fatti assolutamente miei personali.
Quindi, se la professoressa non ha mai dato adito a motivi di lamentela nello svolgimento del suo lavoro perchè dovrebbe essere allontanata, forse è meglio vedere i propri figli drogarsi, spacciare, frequentare mini gang che andare a scuola seppure con una professoressa riconosciuta come ottima docente sul lavoro, ma libertina nel tempo libero? Vorrei proprio leggere i pensieri più reconditi dei genitori maschi circa questa vicenda, sicuramente la maggioranza vorrebbe poter partecipare alle famose gang della professoressa e provare magari a saggiare i tabù sessuali cbe alla propria moglie non si chiedono, vuoi per vergogna o per (falso) pudore.
Meglio una proff. ninfomane nella vita privata che un genitore ipocrita coi figli.
Severino
e poi questi ragazzi, immagino straminorenni, come mai hanno trovato le foto di questa professoressa su internet ? Per riuscire a trovarle devi essere un bel maiale, di questo non si preoccupano i genitori così moralisti ? La professoressa di Pordenone ha tutta la mia stima (e invidia, per certi versi) e la mia solidarietà. Spero che legga questa mail per poterglielo esprimere
in effetti in paradosso è che una persona che svolge il proprio lavoro irreprensibilmente venga messa in discussione per ciò che fa nel proprio tempo libero, senza arrecare danno od offesa a chicchesia e senza proporre i suoi atteggiamenti ai propri studenti od assumendo atteggiamenti di tipo pedofilo.
EFFETTIVAMENTE CHIEDEREI AI GENITORI INSORTI COME HANNO GIUSTIFICATO IL FATTO CHE I LORO “RAGAZZI” ABBIANO AVUTO CONOSCENZA DELLE ATTIVITA’ E FREQUENTAZIONI DELLA LORO INSEGNANTE. CHE GENERE DI VIGILANZA HANNO OPERATO QUESTI SOLERTI ED ATTENTI GENITORI SUI LORO FIGLI VISTE LE LORO FREQUENTAZIONI SU INTERNET E SE LE CONDIVIDONO. DA UN PO DI TEMPO A QUESTA PARTE SI DICE CHE I PADRI DI FAMIGLIA STRESSATI PRIMA DI RINCASARE PASSANO A TROVARE L’AMICO VIADOS O TRANS PER RISOLLEVARSI E D AFFRONTARE CON MAGGIOR FRESCHEZZA LA MOGLIE E FIGLI. MI CHIEDO QUANTA IPOCRISIA SCORRA IN COLORO CHE TANTO HANNO PROTESTATO. E COSA ABBIANO FATTO VERSO I PROPRI FIGLI PER INSEGNARGLI IL RISPETTO PER GLI ALTRI ??? QUESTO NON PER FARE IL MORALISTA, MA PER DIRE CHE I DIRITTI DI TUTTI VANNO TUTELATI A PRESCINDERE ! COSA NE PENSANO QUESTI GENITORI DEL FATTO CHE I LORO FIGLI, STUDENTI DI SCUOLE MEDIE, ABBIANO MESSO IN RETE, AL DI FUORI DEL CIRCUITO RISERVATO IN CUI ERANO, LE FOTO DELLA LORO PROFESSORESSA AGGIUNGENDO FRASI DENIGRATORIE ED OFFENSIVE, SENZA NEANCHE CAPIRE COSA SCRIVEVANO E DI COSA PARLAVANO? E SE QUEGLI STUDENTI ABBIANO PENSATO A QUELLE FOTO SOSTITUENDO GLI ATTORI COI LORO GENITORI ? ESISTE FORSE UNA SOCIETA’ IN CUI CI SIANO DUE TIPI DI ESSERI : LE TROIE, PUTTANE, PORCHE DA UN LATO E LE SANTE, INTEGERRIME, ASESSUATE? CON GLI UOMINI INPERTURBABILI, INSENSIBILI ALLE DONNE E FREQUENTATORI DI VIE CRUCIS CON IN MANO IL CILICIO PER MONDARSI DAI PECCATI, E DALL’ALTRO GLI UOMINI-BESTIA CHE SCENDONO NEGLI INFERI DEL PECCATO A DIVIDERSI COME UN BRANCO DI MAIALI IL CORPO DI UNA DONNA PECCATRICE IMMORALE?
ECCO, TORNATE SU DAL BARATRO DEL MEDIOEVO, O SCENDETE DALL’ALBERO-PALAFITTA. LA VITA E’ BEN ALTRO E SOPRATTUTTO INSEGNATE AI RAGAZZI CHE L’ECCESSO VA ADDITATO QUANDO DANNEGGIA, NON QUANDO RESTA RISPETTOSO DEGLI ALTRI. SE LEI L’HA FATTO CON 80, 50 O + NON è MICA VENUTA A CASA VOSTRA A RACCONTARVELO O AD INVITARVI AD UNIRVI A LORO?
VI SAREBBE PIACIUTO FORSE EH, PER QUESTO SIETE INSORTI, BRUCIOR DI ….
RISPETTO DEGLI ALTRI A PRESCINDERE, INSEGNATELO E GUARDATE MEGLIO I VOSTRI FIGLI.
LUIGI