Una gara di sesso orale a Zacinto (in Grecia; conosciuta anche come Zante) si è svolta con protagoniste un gruppo di ragazze inglesi insieme a un gruppo di uomini loro connazionali e greci.
Sono stati 12 i fortunati “giudici” di tale competizione che hanno dovuto verificare le capacità orali delle suddette “atlete” sulla spiaggia di Laganas, sull’isola di Zacinto.
Le nove donne, che stavano liberamente gareggiando all’insegna dell’amore libero e dell’esibizionismo per i numerosi voyeurs che sono accorsi a godersi lo spettacolo sono state però squalificate non tanto per il ricorrente doping che inficia e deprime numerose manifestazioni sportive compromettendone la regolarità, quanto dalle forze dell’ordine (leggasi “Polizia greca”) che hanno riscontrato una violazione ad altre leggi che non quelle di questo sport antico e variamente praticato ovunque (per quanto non ancora pratica olimpica né codificata esattamente da alcuna federazione sportiva).
Le forze dell’ordine, verificata con i propri occhi la violazione della legge greca in merito ha proceduto all’arresto di tutti gli atleti per atti osceni in luogo pubblico, prostituzione e sfruttamento alla prostituzione.
Ci auguriamo che una eventuale prova televisiva possa scagionare i partecipanti e che il Replay possa individuare se qualcuno aveva simulato un fallo o meno.






